I Reparti

I reparti in addestramento della STMC erano suddivisi in 2 Battaglioni di 4 Compagnie ciascuno:

  • I° Btg - compagnia meccanizzata “Tobruk”
  • I° Btg - compagnia Bersaglieri “Montelungo”
  • I° Btg - compagnia Carristi "Bir Hakeim":
  • I° Btg - squadrone Cavalleria “Izbušenskij” o "Isbuschenskij"
  • II° Btg - compagnia meccanizzata "Mareth"
  • II° Btg - compagnia Bersaglieri "Bir el Gobi"
  • II° Btg - compagnia Carristi “Klisura”
  • II° Btg - squadrone Cavalleria “Bricchetto”

 

I reparti in addestramento della STC erano raggruppati in 1 Battaglione (M.O. Sottotenente Leo Todeschini) ed erano costituiti da 1 Compagnia e da 1 Squadrone:

  • Compagnia Carristi “Klisura” (corsi dispari)
  • Squadrone Cavalleria “Bricchetto” (corsi pari)

 

 

 


 

 

Squadrone Isbuschenskij

 

In ricordo della carica di Izbušenskij, un episodio bellico del fronte orientale verificatosi il 24 agosto1942 durante la seconda guerra mondiale, che vide protagonista il Reggimento di Cavalleria Italiano "Savoia Cavalleria". Viene ricordata come l'ultima carica di cavalleria condotta da reparti del Regio Esercito italiano contro reparti di truppe regolari. La carica prende il nome dalla località di Izbušenskij, situata in Russia, presso un'ansa del fiume Don e fu un'azione, coraggiosa quanto audace, che con il suo successo contribuì all’allentamento della pressione dell'offensiva russa sul fronte del Don, consentendo il riordino delle posizioni italiane in difficoltà.

 

 


 

 

Compagnia Bir El Gobi

 

Nel Novembre del 1941, le forze italiane con la Divisione Corazzata Ariete di cui facevano parte anche reparti dell'8° Rgt Bersaglieri, parteciparono ad una battaglia tra carri nei pressi di Bir el Gobi, distruggendo 84 carri armati britannici (di cui solo 20 effettivamente ritrovati sul campo), a fronte della perdita di 38 dei suoi.

 

 


 

 

Compagnia Bir Hakeim

 

Il caposaldo di Bir Hakeim (Libia), difeso da forze francesi (1ere Brigade Française Libre), fu preso d’assalto tra il 2 e l’8 giugno 1942 da forze italo-tedesche di cui facevano parte anche la Divisione Meccanizzata Trieste e la Divisione Corazzata Ariete. Dopo duri combattimenti condotti anche alla baionetta, le forze dell'Asse finalmente ne uscirono vincitrici.

 

 


 

 

Compagnia Klisura

 

In zona angusta e pantanosa, in condizioni atmosferiche proibitive, i carristi del 31° Reggimento Centauro affrontarono un nemico di gran lunga superiore e saldamente organizzato a difesa sulle alture dominanti. In una titanica lotta contro il micidiale fuoco di artiglieria e armi controcarro dell’avversario, i carristi, formando un unico ferreo blocco di cuori e di corazze, travolgevano il nemico conquistando di slancio l’abitato di Klisura (Albania- gennaio 1941). Cinque carri restavano sulle linee nemiche, a testimonianza dell’eroico sacrificio delle fiamme rosso-blu in quella gloriosa battaglia lontano dalla madrepatria.

 

 


 

 

Compagnia Mareth

 

Nel marzo del 1943, la 1^ Armata italiana del generale Messe (di cui fa parte il 5° Rgt Bersaglieri), dopo una ritirata iniziata cinque mesi prima ad El Alamein in Egitto, si trincera infine sulla linea del Mareth, nella Tunisia meridionale, per affrontarvi il suo nemico di sempre, la poderosa 8^ Armata inglese (nella battaglia del Mareth). Nonostante lo squilibrio di forze, tutto a favore dell’8^ Armata di Montgomery, la 1^ Armata italiana riesce a fermare per una settimana gli attacchi avversari ed evita di essere intrappolata dalle manovre alleate, comprese quelle del II° Corpo americano, assai insidiose perché attuate alle sue spalle. Era costituita da plotoni di Fanti Meccanizzati e di Lagunari.

 

 


 

 

Compagnia Montelungo

 

Deve il suo nome in ricordo del 51° Battaglione bersaglieri allievi ufficiali di complemento assegnato al Primo Raggruppamento Motorizzato che venne istituito durante la seconda guerra mondiale il 27 settembre 1943, per partecipare alla liberazione d'Italia al fianco degli Alleati. Il Raggruppamento partecipò a fianco delle Truppe Alleate allo sfondamento della Linea Gustav ed in particolare nel settore di Caserta, il reparto fu impegnato nella conquista di Monte Lungo (Mignano Monte Lungo), subendo molte perdite ed in particolare il tributo di sangue e morti fu molto alto tra i giovani Allievi Ufficiali di Complemento di Caserta. Obiettivo che raggiunse il 16 dicembre 1943 dopo un primo tentativo andato a vuoto.

 

 


 

 

Compagnia Tobruk

 

La “Divisione Corazzata Ariete” partecipò ai vari combattimenti - la battaglia di al Gazala – che portarono alla conquista di Tobruk da parte dell’Asse il 20 giugno 1942. Era costituita da plotoni di Fanti Meccanizzati e di Lagunari.

 

 


 

 

Squadrone Bricchetto

 

Due Squadroni di “Dragoni del Re” caricarono (nella zona delle Langhe denominata Colle Bricchetto) la cavalleria napoleonica che minacciava di avvolgere l’esercito piemontese. Nonostante la schiacciante superiorità numerica del nemico, i “Dragoni”, guidati dallo stesso Colonnello Comandante del Reggimento, attaccarono ripetutamente con inarrestabile impeto, la cavalleria avversaria, travolgendola e salvando così l’esercito piemontese dal paventato accerchiamento. Due medaglie d’oro alla Bandiera del reggimento furono testimonianza del sovrumano valor dei cavalieri italiani. Il canonico Grassi di S. Caterina, testimone oculare, così descrisse l’epilogo della gloriosa giornata: “Radunati finalmente i gloriosi suoi vincitori Dragoni il Colonnello Marchese de Chaffardon, s’incamminò verso l’armata austro-sarda seco conducendoli prigionieri e li predati cavalli francesi formava un bello spettacolo il vedere questi trionfanti squadroni passare in buon ordine di marcia in mezzo all’armata tra gli incessanti applausi e le giulive voci di – Viva i Dragoni del Re – da parte dei soldati e ufficiali che li consideravano loro liberatori.

 

Si ringrazia per la sponsorizzazione